Premio "De Carli" 2014, nuova data per la consegna e nomina dei giurati

Roma, 18.4.2013 - Novità dall'Associazione culturale "Giuseppe De Carli - Per l'informazione religiosa" che ha deciso uno slittamento della data per la realizzazione dei lavori partecipanti all'omonimo Premio e ha costituito la nuova giuria.

La prima novità è strettamente legata alla cerimonia di canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, in programma il prossimo 27 aprile a piazza San Pietro. In considerazione del grande evento di fede e quindi anche mediatico, con l'arrivo a Roma di migliaia di giornalisti e con la copertura mondiale di questo grande avvenimento ecclesiale, è stato deciso uno slittamento della data entro la quale dovranno essere realizzati i lavori.

Mentre rimane invariata la data ultima per la consegna degli elaborati (30 giugno 2014), è stata posticipata di un mese quella per la produzione degli stessi, fissandola così al 30 aprile 2014, in modo tale che la prossima edizione del Premio possa includere anche i lavori sulla canonizzazione di papa Roncalli e papa Wojtyla.

"Una scelta doverosa in considerazione di questo atteso evento - spiegano gli organizzatori - e della copertura da parte di numerosi giornalisti che saranno chiamati a raccontarlo, per testate nazionali e internazionali, di grandi o piccole dimensioni. Crediamo che molti giornalisti desiderino concorrere con i lavori realizzati in queste giornate così significative non solo per la Chiesa ma anche per i rispettivi cammini professionali".

Come si ricorderà, l'Associazione ha distinto anche le categorie dei partecipanti, creando un'apposita sezione per coloro che non abbiano superato il 30° anno di età alla data del 31 dicembre 2013, valorizzando in questo modo i giovani che si avviano alla professione, proprio come era nella sensibilità di Giuseppe De Carli.

LA GIURIA

L'altra novità riguarda la nuova giuria che sarà chiamata a giudicare i lavori partecipanti. Ne faranno parte: Lucio Brunelli, vaticanista del Tg2 e vincitore della prima edizione con lo speciale del Tg2 Dossier dal titolo "Benedetto XVI, ritratto inedito"; Domenico Delle Foglie, direttore dell'agenzia di stampa SIR, il Servizio di informazione religiosa; Stefania Falasca, editorialista del quotidiano "Avvenire"; Santino Franchina, vice presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti; Donatella Negri, giornalista del TG3 Rai Lombardia; Domenico Paoletti (OFMConv), docente di teologia e preside della Pontificia Facoltà teologica "San Bonaventura" Seraphicum; Marina Ricci, giornalista e per anni vaticanista del Tg5; Carla Rossi Espagnet, teologa e docente presso la Pontificia Università della Santa Croce.

Il Premio "Giuseppe De Carli" si avvale della collaborazione accademica delle Università pontificie della Santa Croce e "San Bonaventura", del patrocinio dell'Ordine dei giornalisti, dell'Unione cattolica stampa italiana, della Federazione nazionale della stampa, di Rai Vaticano, del Consiglio regionale del Lazio, della Provincia di Roma e del Parco nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema.

REGOLAMENTO DELLA II EDIZIONE:
http://www.associazionedecarli.it/price/101-category-home/178-regolamento-del-premio-ii%C2%AA-edizione-2014.html

ULTERIORI INFORMAZIONI
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. – 3355610257 (Elisabetta) – 3803463384 (Giovanni)

Regolamento del Premio

5ª edizione - 2019

Il Premio “Giuseppe De Carli” è destinato a giornalisti che operano nell’ambito dell'informazione religiosa, nei settori della carta stampata, dell'emittenza radiofonica, televisiva e dei nuovi media, in testate sia nazionali che estere. È prevista una categoria "giovani" per coloro che non abbiano superato il 30º anno d'età alla data del 31 dicembre 2018 e una categoria fotografica per le immagini.

 

GIURIA - Edizione 2019

Luigi Bizzarri, già responsabile Cultura e Storia di Rai Tre;

Cristina Cabrejas, dell’agenzia spagnola EFE;

Stefania Falasca, giornalista di Avvenire;

Alessandra Ferraro, vice caporedattore TGR Rai;

Alessandro Gisotti, vicedirettore editoriale dei Media Vaticani;

Bruno Mastroianni, social media manager per Rai Uno e Rai Tre;

Carla Rossi-Espagnet, docente presso l’Università della Santa Croce;

fra Germano Scaglioni (OFMConv), vicepreside della Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” - Seraphicum.